Buona la prima!

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Terminata ufficialmente la prima giornata della Serie A, i riflettori tornano insistentemente sul calciomercato, per quelle che sono le ultime ore di trattative. Ma prima di preoccuparci di quali saranno gli affari conclusivi delle squadre europee, diamo un’occhiata alle partite che hanno aperto il campionato italiano.

Le prime risposte che attendevamo sono arrivate. Ad aprire la domenica calcistica è stata la vittoria del Milan sulla Lazio per tre reti ad una, oltre al pareggio a reti bianche tra Atalanta e Verona. Poi, al consueto orario delle 20.45, tutte le altre: ad uscire vittoriose sono state Cesena, Napoli ed Udinese, rispettivamente su Parma, Genoa ed Empoli, mentre le rimanenti sfide sono terminate in pareggio.

Partiamo dall’anticipo di San Siro: la prima di Super Pippo si chiude con i tre punti ed una buona prestazione dei rossoneri. Ad aprire le marcature dopo soli sette minuti è stato il numero dieci della squadra di Milano, il giapponese Honda, abile a sfruttare al meglio l’assist di El Shaarawy e ad insaccare a tu per tu con Berisha. Il primo tempo scorre sotto il controllo del Milan, che non riesce però a trovare la seconda marcatura. E’ solo questione di tempo però, perchè dopo dieci minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco, grazie al cross perfetto di Abate, Muntari raddoppia. Partita apparentemente chiusa, ma la Lazio inizia a reagire, salvo dover subire al 64esimo la terza rete per mano di Jeremy Menez, che trasforma un rigore molto generoso. La squadra di Pioli finalmente si sveglia, e, con la complicità di Alex, trova il gol della bandiera. Con venti minuti a disposizione per recuperare una partita apparentemente persa, la Lazio dà il tutto per tutto, avvicinandosi alla seconda marcatura in più circostanze. Ma nel recupero spreca la più grande occasione di segnare: Candreva dal dischetto si fa ipnotizzare dal nuovo portiere rossonero, Diego Lopez, facendo così concludere la gara sul definitivo 3-1. Buona la prima per la squadra di Inzaghi, ancora molto da lavorare invece per Klose e compagni.

In contemporanea si è giocata Atalanta-Verona, terminata sullo 0-0. Pochissimi sussulti nel corso della gara, ed un punto che accontenta entrambe le compagini. Ad andare più vicina al gol tra le due squadre è stata quella di Mandorlini, che, nel primo tempo, grazie a Toni, sfiora il vanttaggio in un paio di circostanze. 

Passiamo poi alla serata. Prima di tutte la sorprendente vittoria del Cesena sul Parma di Donadoni per 1-0. con gol di Alejandro Rodriguez. Si sente la mancanza di Cassano e Pozzi nell’attacco dei ducali, che faticano infatti a trovare la via del gol. Può invece festeggiare Bisoli: buonissima gara dei suoi, specialmente nel primo tempo.

Ci spostiamo poi a Genova, dove il Napoli riesce, all’ultimo secondo, a portare a casa i tre punti a discapito del gruppo guidato da Gasperini. Ad aprire le marcature è stato Callejon al terzo minuto, che ha siglato quello che per ora è il gol più veloce della Serie A 2014/2015. Dopo il vantaggio, la squadra di Benitez si rilassa, dando l’opportunità ai genoani di dire la loro. Ed al 40esimo arriva il primo gol in maglia rossoblu di Pinilla, che pareggia le marcature. Nella ripresa vediamo una gara abbastanza equilibrata, ma le occasioni più pericolose arrivano per la squadra di De Laurentis, con Insigne e Mertens vicinissimi al gol verso il finale della gara. A trovare la rete decisiva, a tempo scaduto, è il nuovo arrivato De Guzman, che, con una zampata su un azione rocambolesca, regala i tre punti al Napoli. Bella prestazione di entrambe le squadre, importante la vittoria per Benitez, dopo la prematura eliminazione dalla Champions League di mercoledì scorso.

Sempre in orbita Genova, andiamo a vedere la trasferta della Sampdoria a Palermo. Un 1-1 arrivato nei minuti conclusivi, che regala un punto sia alla squadra di Mihajlovic che ai neopromossi di Iachini. I marcatori sono Dybala per i rosanero e Gastaldello per i blucerchiati, che trova la rete solamente al 90esimo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Buona la prestazione del giovane attaccante del Palermo, Dybala, rinnovato dopo l’annata in Serie B. Onore all’orgoglio della Samp, che nonostante l’inferiorità numerica dal 40esimo del primo tempo, non demorde e trova il pareggio alla fine.

Torniamo in Emilia per la sfida tra Sassuolo e Cagliari, terminata anch’essa 1-1. Grande attesa per il ritorno in Serie A di Zeman, per una sfida che prometteva tanti gol. Solo due ne sono arrivati in realtà, per quello che è stato un pareggio giusto: meglio il Sassuolo nel primo tempo, meglio il Cagliari nel secondo. Le due marcature sono giunte nel giro di due minuti: al 42esimo il vantaggio della squadra di Di Francesco con un bellissimo gol di Zaza, al 44esimo la risposta dei sardi con Sau

Andiamo poi a Torino, per la sfida tra Torino ed Inter. Un pareggio inaspettatamente a reti bianche, ma non senza emozioni. Nel corso del primo tempo infatti il Toro ha la grande occasione per passare in vantaggio: sugli sviluppi di un’azione offensiva, l’arbitro Doveri fischia un rigore molto generoso per i granata. Sul dischetto si presenta Larrondo, ma l’attaccante argentino si fa stregare dal portiere nerazzuro Handanovic, che diventa il secondo estremo difensore per numero di rigori parati nel campionato italiano. La partita, nonostante questa grande chance, stenta a decollare. Meglio la squadra di Ventura, sino all’inizio della ripresa, quando finalmente Mazarri si decide a schierare il nuovo acquisto Osvaldo. Il risultato non cambia, ma la gara diventa più vivace grazie alla maggiore offensività nerazzurra, con conseguenti contropiedi torinesi. Da segnalare nel recupero l’espulsione di Vidic, per un applauso nei confronti del direttore di gara, giudicato ironico da quest’ultimo. Da rivedere la squadra di Mazzarri, che, nonostante i nuovi acquisti, sembra quella di un anno fa: senza gioco e senza cattiveria. Bene invece il Torino, che sembra essere in grado di sopperire le mancanze di due colonne portanti come Cerci e Immobile.

L’ultima gara è quella che vede contrapposta l’Udinese di Stramaccioni all’Empoli di Sarri. Il risultato finale vede trionfare la squadra friulana, grazie alla doppietta dell’immortale Di Natale. Bene comunque gli sconfitti, che, specialmente nel primo tempo, hanno dato filo da torcere ai loro avversari, salvo cadere poi nella ripresa.

Si conclude così la prima giornata della nuova Serie A, con conferme e nuove sorprese. Ma incombe subito una pausa per vedere come inizierà il ciclo della Nazionale di Conte, alle prese con un’amichevole con l’Olanda prima e con una gara di qualificazione agli Europei contro la Norvegia poi. Si torna quindi tra due settimane, e adesso, come al solito, tutti con gli occhi puntati sugli ultimi minuti di calciomercato!

Jim L.

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